Isola delle Femmine, un’ordinanza sindacale vieta l’uso dell’acqua per fini idropotabili alle utenze del distretto Falcone

Isola delle Femmine, un’ordinanza sindacale vieta l’uso dell’acqua per fini idropotabili alle utenze del distretto Falcone
Isola delle Femmine, un’ordinanza sindacale vieta l’uso dell’acqua per fini idropotabili alle utenze del distretto Falcone

Il sindaco di Isola delle Femmine ha emesso un’ordinanza che vieta l’utilizzo per usi potabili, per l’incorporazione degli alimenti e come bevanda, dell’acqua erogata alle utenze nel distretto “Falcone”.

DI SEGUITO LA SINTESI DEL TESTO DELL’ORDINANZA

SETTORE – UFFICIO TECNICO – LAVORI PUBBLICI E MANUTENZIONE
ORDINANZA SINDACALE
N. 27 del 12/09/2024

Il responsabile del procedimento Arch. Sandro D’Arpa, sottopone al Sindaco la seguente proposta di ordinanza, attestando di non trovarsi in situazioni, nemmeno potenziali, di conflitto di interessi né incondizioni e/o rapporti che implicano l’obbligo di astensione ai sensi del DPR n. 62/2013 e del codice di comportamento interno e di aver verificato che i soggetti intervenuti nell’istruttoria che segue non
incorrono in analoghe situazioni.
Attesta, altresì, che l’attività istruttoria compiuta in relazione al presente procedimento è completa nonché conforme a legge, statuto e regolamento.
Vista la nota dell’AMAP prot. 00115923-GEN/2024 del 12.09.2024, acquisita al protocollo comunale n.10090 di pari data, avente per oggetto: Comune di Isola delle Femmine Anomalia qualità acqua erogata ad
alcune utenze servite del distretto di distribuzione denominato “Falcone”;
Preso atto che, con la citata nota prot. 10090, l’AMAP, nella qualità di gestore unico del servizio idrico integrato, comunica che nell’ambito delle attività gestionali, finalizzate al controllo della qualità dell’acqua erogata alle utenze del distretto di distribuzione “Falcone”, ed in particolare, di alcune ubicate su viabilità
interna afferente alla via Montinaro e alla via Terranova, sono emerse delle anomalie;
Preso atto, inoltre, che si rende necessaria avviare una ricognizione delle infrastrutture idriche comunali affidate in gestione all’AMAP e ricadenti nel suddetto distretto “Falcone” e che interessano anche aree private non afferenti a pubblica viabilità;
Tenuto conto che con la predetta nota prot. 10090, l’AMAP, nelle more di individuare le cause dell’anomalia rilevata, invita l’Amministrazionecomunale a procedere, in via precauzionale, all’emanazione di una specifica ordinanza sindacale, con la quale viene comunicato alla cittadinanza di non utilizzare ai fini potabili (consumo umano) l’acqua erogata alle utenze ubicate nel distretto “Falcone”;

Richiamato l’art. 50, comma 5, del D.Lgs 267/2000 il quale dispone che “In particolare, in caso di emergenze sanitarie o di igiene pubblica a carattere esclusivamente locale le ordinanze contingibili e urgenti sono adottate dal sindaco, quale rappresentante della comunità locale…”;
Ritenuto, al fine di salvaguardare la salute pubblica, doversi applicare il principio di precauzione, inibendo nelle more l’utilizzo dell’acqua per uso potabile e per il consumo umano;
Ritenuto doversi comunque assicurare l’erogazione dell’acqua per uso esclusivamente igienico sanitario, con divieto di utilizzo a scopi idropotabili, fino a nuova comunicazione dell’ente gestore;
Ritenuto, pertanto, di dover procedere, in via precauzionale, all’emanazione di una specifica ordinanza sindacale contingibile ed urgente, con la quale viene inibito alla cittadinanza l’utilizzo ai fini potabili (consumo umano) dell’acqua erogata alle utenze ubicate nel distretto “Falcone”…,,
Considerato, quindi, che sussistono i presupposti per l’adozione di un’ordinanza di carattere contingibile
ed urgente al fine di prevenire pericoli alla salute e all’incolumità pubblica;
Visto l’art. 32 della Costituzione;
ORDINA
1. il divieto di utilizzo per usi potabili, per l’incorporazione negli alimenti e come bevanda, dell’acqua
erogata alle utenze ubicate nel distretto “Falcone”….
2. di informare la cittadinanza della non potabilità dell’acqua attraverso ogni mezzo di
comunicazione istituzionale e di comunicare, con successivo atto, il ripristino della situazione dinormalità;
3. demandare al Responsabile dell’Ufficio Tecnico – Lavori pubblici e manutenzioni e al Responsabile
della Polizia Municipale di fornire l’assistenza richiesta dall’AMAP per potere procedere al
censimento ed alla verifica funzionale di tubazioni ed impianti di approvvigionamento che, dipartendosi dalla rete idrica comunale ricadente sulla viabilità pubblica, si sviluppano su aree private.
DISPONE
La pubblicazione all’Albo Pretorio on line e sul sito istituzionale del Comune.
La trasmissione della presente Ordinanza, anche a mezzo pec:
1. Alla Prefettura di Palermo;
2. Al Dipartimento Regionale Acqua e Rifiuti;
3. All’ATIPalermo;
4. All’ASP 6 di Palermo;
5. Al Distretto n. 34 – ASP 6 Palermo;
6. Al Resp.le del V Settore comunale – Ufficio tecnico Lavori pubblici e manutenzioni;
7. Al Comando P.M.
8. Alla Locale Stazione Carabinieri.